Servizi sociali

Ultima modifica 22 novembre 2022

 - Misure a sostegno della famiglia - novità anno 2022 - DOTE FAMIGLIA

DOTE FAMIGLIA è un contributo, collegato alla Carta Famiglia regionale, rivolto ai figli minori fino ai 18 anni non compiuti per incentivare la fruizione di prestazioni e servizi di carattere educativo, ludico e ricreativo e per conciliare i tempi di vita familiare con quelli lavorativi.

Le spese oggetto del rimborso devono riguardare prestazioni e servizi svolti nel territorio regionale e riguardanti le seguenti categorie:

  1.  servizi di sostegno alla genitorialità ed educativi, organizzati in orari e periodi extra scolastici (a titolo di esempio: centri estivi, attività di doposcuola, babysitting);
  2.  percorsi di sostegno scolastico o di apprendimento delle lingue straniere (es. ripetizioni, corsi di lingua anche online);
  3.  servizi culturali (a titolo di esempio: accesso a musei, cinema, concerti, teatri se con biglietti/abbonamenti nominali);
  4.  servizi turistici (a titolo di esempio: visite didattiche, gite scolastiche, attività di gruppo organizzato);
  5.  percorsi didattici e di educazione artistica e musicale (a titolo di esempio: laboratori o corsi di informatica, teatro, fumetto, giornalismo, educazione stradale);
  6.  attività sportive.

I servizi e le prestazioni indicate possono essere erogati da soggetti pubblici, privati o enti del Terzo settore nel rispetto delle normative di settore.

Per l’anno 2022 il contributo potrà essere richiesto per le spese già effettuate a partire dal 1° gennaio 2022.

Il contributo sarà determinato in base a tre criteri:

  1. numero figli minori a carico del nucleo familiare come risultante da ISEE;
  2. durata della residenza continuativa nel territorio regionale del titolare della Carta Famiglia;
  3. presenza di persona disabile nel nucleo familiare.

IMPORTANTE

La spesa sostenuta dev’essere comprovata da idonea documentazione giustificativa (a titolo di esempio: fattura, ricevuta) e dall’effettivo pagamento (a titolo di esempio: bonifico, ricevuta quietanzata).

La documentazione giustificativa della spesa deve soddisfare i seguenti requisiti:
• essere intestata a uno dei soggetti inseriti nel nucleo familiare;
• contenere l’indicazione espressa della tipologia di prestazioni e servizi riconducibili a quelli previsti;
• riportare i nominativi dei minori che accedono alle prestazioni e servizi. 

La documentazione relativa ai pagamenti effettuati deve:
• essere riconducibile alle prestazioni e servizi previsti;
• riguardare pagamenti già effettuati alla data di presentazione della domanda;
• nel caso di figli minori che compiono 18 anni nel corso del 2022, essere effettuata prima del compimento della maggiore età.

Ulteriori informazioni saranno disponibili in seguito all'approvazione del Regolamento attuativo da parte della Regione.

Per richiedere DOTE FAMIGLIA è necessario possedere i seguenti requisiti:

  1. essere titolare di una Carta Famiglia regionale, in corso di validità, con figli minori a carico* nel nucleo familiare;
  2. appartenere ad un nucleo familiare con indicatore ISEE minorenni ,in corso di validità, non superiore a 30.000 euro;
  3. nel periodo intercorrente dal 1 gennaio al 31 dicembre 2022 aver sostenuto spese per la fruizione di prestazioni e servizi svolti all’interno del territorio regionale riguardanti le categorie suindicate.

* Con figlio minore a carico si intende il figlio fiscalmente a carico: figli che nell’anno precedente hanno posseduto redditi, che concorrono alla formazione del reddito complessivo al lordo degli oneri deducibili, di importo fino a 4.000 euro (Testo unico imposte sui redditi DPR n. 917 del 22.12.1986, articolo 12, comma 2).

Il possesso dell’ISEE non è richiesto alla madre con figli minori a carico inserita in un percorso personalizzato di protezione e sostegno all’uscita da situazioni di violenza debitamente attestato dal Servizio Sociale dei Comuni o da un Centro antiviolenza o da una Casa rifugio operanti nel territorio del Friuli Venezia Giulia che siano iscritti nell’elenco regionale delle strutture antiviolenza (art. 19 L.R. 12/2021 ) o che, nelle more di istituzione dello stesso, siano in possesso dei requisiti minimi sanciti dall'Intesa Stato-Regioni e Autonomie locali del 27 novembre 2014 .

Per la presentazione della domanda di DOTE FAMIGLIA sarà necessario:

  1. Dotarsi di ISEE minorenni in corso di validità*;
  2. Verificare di essere intestatario di una Carta Famiglia regionale in corso di validità;
  3. Avere a disposizione tutta la documentazione giustificativa delle spese già sostenute per tutti i figli minori a carico del nucleo familiare nell'anno di riferimento, da allegare alla domanda (si ricorda che la domanda va fatta un'unica volta allegando tutta la documentazione necessaria);
  4. Presentare la domanda esclusivamente sul portale regionale della Regione attraverso SPID-Sistema pubblico di identità digitale , Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Regionale dei Servizi (CRS) , seguendo le istruzioni regionali ed allegando tutta la documentazione giustificativa necessaria.

* Il possesso dell’ISEE non è richiesto alla madre con figli minori a carico inserita in un percorso personalizzato di protezione e sostegno all’uscita da situazioni di violenza debitamente attestato dal Servizio Sociale dei Comuni o da un Centro antiviolenza o da una Casa rifugio operanti nel territorio del Friuli Venezia Giulia che siano iscritti nell’elenco regionale delle strutture antiviolenza  (art. 19 L.R. 12/2021 ) o che, nelle more di istituzione dello stesso, siano in possesso dei requisiti minimi sanciti dall'Intesa Stato-Regioni e Autonomie locali del 27 novembre 2014 .

La domanda di Dote famiglia potrà essere richiesta a partire da luglio 2022 ed entro il termine del 31 dicembre 2022 esclusivamente tramite il Front end dedicato disponibile sul sito della Regione (https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/famiglia-casa/politiche-famiglia/FOGLIA46/)

È possibile accedere al Front end solo attraverso una delle seguenti modalità:

  1. SPID - Sistema pubblico di identità digitale
  2. CIE - Carta d’i dentità elettronica italiana
  3. CRS – Carta Regionale dei Servizi

La domanda di Carta famiglia può essere presentata in qualsiasi momento dell’anno, anche contestualmente alla richiesta di benefici eventualmente attivati dall’Amministrazione regionale

La Dote famiglia è cumulabile con altri benefici e contributi o sgravi fiscali concessi al nucleo familiare esclusivamente per la spesa non coperta dalla Dote e comunque non oltre la spesa complessivamente sostenuta.

La Dote famiglia non è cumulabile con il contributo Abbattimento rette regionale per i Servizi per la Prima Infanzia di cui alla L.R. n. 20 del 18.08.2005 art. 15 .

Per ogni ulteriore aggiornamento è possibile consultare la pagina dedicata sul sito della Regione link pagina dedicata DOTE FAMIGLIA


- Carta Famiglia

Riferimenti normativi: art. 10 Legge regionale 7 luglio 2006, n. 11 "Interventi regionali a sostegno della famiglia e della genitorialità"; Regolamento regionale per l'attuazione della Carta famiglia, approvato con Decreto del Presidente della Regione del 30/10/2007, n. 0347/Pres., pubblicato sul BUR n. 47 del 21/11/2007 e successive modifiche ed integrazioni.

La Carta famiglia è una misura regionale che promuove e sostiene le famiglie con figli a carico residenti nel territorio regionale.

La Carta famiglia può essere richiesta dal genitore che abbia almeno un figlio a carico (del nucleo familiare) e con un'attestazione ISEE non superiore a 30.000,00 euro.

La validità della Carta Famiglia è di un anno dalla data di inserimento della domanda nel programma dedicato di Carta Famiglia.

L'ISEE (di tipo ORDINARIO) può essere richiesto gratuitamente presso qualsiasi Centro di Assistenza Fiscale convenzionato.

La domanda di Carta famiglia può essere presentata dal soggetto in possesso dei requisiti esclusivamente tramite il Front end dedicato.

È possibile accedere al Front end solo attraverso una delle seguenti modalità:

  1. SPID - Sistema pubblico di identità digitale
  2. CIE - Carta d’i dentità elettronica italiana
  3. CRS – Carta Regionale dei Servizi

La domanda di Carta famiglia può essere presentata in qualsiasi momento dell’anno, anche contestualmente alla richiesta di benefici eventualmente attivati dall’Amministrazione regionale.


 - SGATE

Come stabilito dal Decreto Legge 26 ottobre 2019 n. 124, convertito con modificazioni dalla Legge 19 dicembre 2019, n. 157, a partire dal 1° gennaio 2021 i bonus sociali per disagio economico saranno riconosciuti automaticamente ai cittadini/nuclei familiari che ne hanno diritto.

Pertanto, dal 1° gennaio 2021, i cittadini non dovranno più presentare domanda per ottenere i bonus per disagio economico relativamente alla fornitura di energia elettrica, di gas naturale e per la fornitura idrica presso il Comune.

Ai cittadini/nuclei familiari aventi diritto verranno erogati automaticamente (senza necessità di presentare domanda) le seguenti tipologie di bonus:

- il bonus elettrico per disagio economico

- il bonus gas

- il bonus idrico

Non verrà invece erogato automaticamente il bonus per disagio fisico il quale continuerà ad essere gestito da Comuni e/o CAF.

Per ottenere i bonus per disagio economico, pertanto, sarà sufficiente richiedere l’attestazione ISEE. Se il nucleo familiare rientrerà nelle condizioni che danno diritto al bonus, l'INPS, in conformità a quanto previsto dalla normativa sulla privacy, invierà i dati necessari al Sistema Informativo Integrato (SII), gestito dalla società Acquirente Unico, che provvederà ad incrociare i dati ricevuti con quelli relativi alle forniture di elettricità, gas e acqua consentendo l’erogazione automatica del bonus agli aventi diritto.

Per l’accesso al bonus per disagio fisico nulla cambia dal 1° gennaio 2021: i soggetti che si trovano in gravi condizioni di salute e che utilizzano apparecchiature elettromedicali dovranno continuare a fare richiesta presso i Comuni e/o i CAF delegati.


- Assegno di maternità per madri non lavoratrici (I.N.P.S.)

Assegno di maternità per le madri non lavoratrici

Riferimenti normativi: art. 66 della Legge 23 dicembre 1998, n. 448 e successive integrazioni; Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 dicembre 2000, n. 452 e dall'art. 74 del Decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 151.

L'assegno di maternità è un contributo economico per la nascita di un figlio, concesso dai Comuni a favore delle madri, cittadine italiane o comunitarie oppure extracomunitarie in possesso di carta di soggiorno, disoccupate che non beneficiano quindi della copertura previdenziale prevista per il periodo dell'astensione obbligatoria dal lavoro. 
L'assegno viene calcolato sulla base dell'I.S.E. (Indicatore Situazione Economica), rilasciato ai sensi del Decreto Legislativo n. 109/1998.

La domanda deve essere compilata dalla madre ed inoltrata al Comune di residenza entro sei mesi dalla nascita del bambino, o dall'adozione o dall'affidamento preadottivo, completa di attestazione I.S.E.E. dalla quale risulti un valore dell'Indicatore della Situazione Economica (I.S.E.).

Sulla Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 36del 12 febbraio 2021, sono state pubblicate le rivalutazioni, per l'anno 2021 della misura e dei requisiti economici dell’assegno per il nucleo familiare numeroso e dell’assegno di maternità. La variazione nella media 2020 dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, calcolato con le esclusioni di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 81, da applicarsi per ’anno 2021 ai sensi dell’art. 13, comma 4, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5dicembre 2013, n. 159 (assegno al nucleo familiare numeroso e assegno di maternità) è pari allo -0,3 per cento (Comunicato ufficiale dell’ISTAT del 18gennaio 2021).

Pertanto, restano fermi per l’anno 2021 la misura e i requisiti economici dell’assegno al nucleo familiare numeroso e dell’assegno di maternità di cui al comunicato del Dipartimento per le politiche della famiglia pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 40 del 18 febbraio 2020:

- l'assegno mensile di maternità ai sensi dell'art. 74 della legge 26 marzo 2001, n. 151, da corrispondere agli aventi diritto per l'anno 2021, per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento, se spettante nella misura intera, e' pari a € 348,12; per le domande relative al medesimo anno, il valore dell'indicatore della situazione economica equivalente e' pari a € 17.416,66.

La domanda può essere presentata all’Ufficio Protocollo comunale (Orari apertura Ufficio Protocollo dal lunedì al venerdì 11.00-13.00 // lunedì e mercoledì 17.00-18.00).

MODULISTICA A PIE' DI PAGINA


- Assegno per nucleo familiare numeroso - 3 figli minori (I.N.P.S.) NOVITA'

Per l'anno 2022 l'assegno viene concesso unicamente per i mesi di gennaio e febbraio, poiché dal 1° marzo 2022 viene abrogato ed entra in vigore il nuovo assegno unico e universale INPS per i figli a carico    la cui domanda va presentata on-line sul sito dell'INPS   oppure tramite un CAF.

I requisiti economici per la concessione dell’assegno in favore dei nuclei familiari con almeno tre figli di età inferiore ai 18 anni non sono ancora stati resi noti per il 2022 da parte dell’Inps, cui compete la liquidazione ed il pagamento dell’importo spettante agli aventi diritto. A titolo informativo, si specifica che, per l’anno 2021, requisito per il beneficio era il possesso di un indicatore situazione economica equivalente (I.S.E.E.) non superiore ad € 8.788,99. Si precisa che le domande ammissibili saranno accolte quando l’INPS renderà noti i limiti ISEE per il 2022. 

La domanda può essere presentata all’Ufficio Protocollo comunale (Orari apertura Ufficio Protocollo dal lunedì al venerdì 11.00-13.00 // lunedì e mercoledì 17.00-18.00) entro il 28 febbraio 2022.

MODULISTICA A PIE' DI PAGINA


BANDO PER L'ABBATTIMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE DI IMMOBILI ADIBITI AD USO ABITATIVO ANNO 2022 (CANONI PAGATI NEL 2021). SCADUTO

Giusta determinazione dell’Area Amministrativa n. 40 del 09/03/2022 è stato approvato il bando per la corresponsione dei contributi per l’abbattimento dei canoni di locazione di immobili adibiti ad uso abitativo, ai sensi dell’art. 11 della legge 431/1998 e dell’art. 19 della l. r. 1/2016” e la relativa modulistica (modulo di domanda, dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà del proprietario dell’alloggio riportante l’ammontare dei canoni di locazione pagati nell’anno 2021, dichiarazione del proprietario riportante le mensilità di morosità e l’ammontare dei canoni non pagati nel 2021).

I soggetti interessati ed in possesso dei requisiti previsti dal succitato bando, nonché dalle disposizioni di legge vigenti possono presentare al Comune domanda di contributo per le finalità di cui sopra.

La domanda dovrà essere redatta sull’apposito modulo pubblicato nella homa page del sito con le seguenti modalità:

  • via mail all’indirizzo PEC pagnacco@certgov.fvg.it;
  • consegnata a mano all’ufficio protocollo comunale;
  • inviata a mezzo raccomandata AR. Per la spedizione tramite raccomandata AR farà fede il timbro di spedizione purchè la raccomandata pervenga entro 15 giorni successivi alla scadenza del termine. Le richieste di contributo pervenute oltre tale termine verranno rigettate.

Scadenza presentazione domande ore 13.00 del giorno 29 APRILE 2022.

Per informazione si potrà contattare il Servizio Amministrativo Sociale del Comune di Pagnacco dal lunedì al venerdì dalle ore 11.00 alle ore 13.00 al numero 0432 661982 oppure inviando una mail a: amministrativo.assistenza@comune.pagnacco.ud.it


Contributi per i privati cittadini proprietari di alloggi sfitti da almeno due anni (Legge regionale 1/2016, articolo 19)

Gli incentivi per il “sostegno alle locazioni” a favore dei privati cittadini che mettono a disposizione i loro alloggi, sfitti da almeno due anni, a favore di locatari meno abbienti, e i rimborsi ai Comuni che per tali iniziative abbattono i tributi, sono previsti dall’articolo 19 della legge regionale 19 febbraio 2016, n. 1 e sono disciplinati da apposito Regolamento di esecuzione approvato con Decreto del Presidente della Regione 27 marzo 2018 n. 87 (DPReg 87/2018).

Per maggiori informazioni e modulistica è possibile consultare la pagina dedicata sul sito della Regione https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/famiglia-casa/casa/FOGLIA20/

 

3modulo_domanda_assegno_maternita_inps
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4modulo_domanda_assegno_nucleo_famigliare_3_figli_minori
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informativa generaleprivacy_amministrativo sociale
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