Stato di emergenza - Prorogata la validità dei titoli edilizi

Pubblicato il 25 gennaio 2022 • Edilizia
Il decreto legge 24/12/2021, n. 221 "Proroga dello stato di emergenza nazionale e ulteriori misure per il contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19" ha prorogato al 31 marzo 2022 lo stato di emergenza, giustificato dal rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili.
Di conseguenza, sono stati prorogati i termini di scadenza di tutti i titoli abilitativi edilizi in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 marzo 2022, secondo quanto previsto al comma 2 dell'art. 103 (Sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi ed effetti degli atti amministrativi in scadenza), del decreto-legge 17/03/2020, n. 18 (c.d. “Decreto Cura Italia”) convertito, con modificazioni, dalla legge 24/04/2020, n. 27.
La normativa stabilisce che tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, compresi i termini di inizio e di ultimazione dei lavori di cui all'articolo 15 del D.P.R. n. 380/2001 (Testo unico edilizia), in scadenza tra il 31/01/2020 e la data della dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, conservano la loro validità per i 90 giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza.
Quindi, dato che al momento lo stato di emergenza è stato prolungato fino al 31 marzo 2022, tutti gli atti abilitativi ricompresi nel decreto saranno ancora validi fino al 29 giugno 2022.
Oltre che a certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, la proroga di validità per titoli edilizi in scadenza si applica anche a:

  • segnalazioni certificate di inizio attività (SCIA);
  • segnalazioni certificate di agibilità (SCAgi)
  • autorizzazioni paesaggistiche;
  • autorizzazioni ambientali comunque denominate.
Lo stesso termine si applica inoltre anche al ritiro dei titoli abilitativi edilizi rilasciati, fino alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza.